HOTEL
RISTORANTE COZZA - Via Roma, 85 - 87052 - Camigliatello
Silano - (Cosenza) - Italy
Tel. e Fax 0984/578034 * Tel. 0984/579235 - 579234 - Sito internet: www.hotelcozza.it
Contribuiscono
a rendere più interessante la Vostra vacanza molte
altre attrazioni come le bellezze naturali della
Sila, con il
Parco Nazionale della Calabria,
con la fauna e la splendida flora, dove potete effettuare
lunghe passeggiate ed escursioni all'aria pura di montagna;
il magnifico lago di Cecita,
il più grande tra i laghi
della zona, dove si organizzano periodicamente gare di pesca
sportiva;
Camigliatello, una delle più importanti
località invernali turistiche del Sud, che offre moderni
impianti sportivi per il tennis, le bocce e il pattinaggio
su ghiaccio e a rotelle, ma soprattutto per lo sci.
Infatti,
Camigliatello offre due piste da sci:
una più corta ma più impegnativa adatta
ai più esperti ed una più lunga, adatta
ai meno pratici; c'è poi anche la pista per gli
amanti dello sci di fondo. Nella parte
bassa, dove confluiscono le due piste, si trova un campetto
pianeggiante dove i maestri della Scuola Sci impartiscono
lezioni di sci.
ITINERARIO
DEI LAGHI
L'escursione
della percorrenza di 96 km offre al turista, la
bellezza dei monti, dei pascoli, dei boschi e del
caratteristico lago Arvo.
Partendo
da Camigliatello, per
la SS 107 che tocca la località di Pago del
Soldato, insediamento turistico spontaneo degli
anni '30, si giunge al Valico di Montescuro
(1633 m) da dove si può ammirare, accolti
dal maestoso Cristo che sovrasta il Valico, una
parte dell'Altipiano con lo sfondo del lago Cecita.
Imboccando la stradina detta delle Vette perché
consente di toccare alcune delle più alte
cime, si possono ammirare i monti Curdo
(1768 m), Sorbello (1856
m) e Botte Donato (1928
m) questo il più alto e maestoso della Sila.
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Da
quest'ultimo, nelle cui prossimità è
ubicato un rifugio ed una piccola chiesetta alpestre,
si scopre con una visione unica ed incantevole tutta
la parte centrale della Sila Grande.
Si prosegue, scendendo per Lorica, villaggio
rinomato turisticamente, da dove il lago Arvo
si presenta alla vista in tutto il suo splendore e
la cui visione completa, da diverse angolazioni, si
potrà avere durante il viaggio, toccando prima
il bivio Quaresima e subito dopo la segnaletica Pino
Collito per giungere alla diga di sbarramento costruita
in località Nocelle. Dalla diga, innestandosi
alta SS 108 bis con direzione San Giovanni in Fiore
e successivamente per lo svincolo della Superstrada
107 si fa ritorno a Camigliatello con un senso di
pieno appagamento.
ITINERARIO
DELLE VETTE
Escursione
di 130 km che vuole offrire al turista una sintesi
della bella varietà paesaggistica che caratterizza
l'Altipiano Silano. Per la SS 107, dopo circa 3
km si giunge a Croce di Magara dove è possibile
visitare i Giganti della Sila (pini secolari)
località Fallistro, poi dopo altri 8 km imboccando
il bivio per il lago Votturino si visita
l'omonimo lago artificiale. Proseguendo
sempre per la SS 107 si raggiunge San Giovanni
in Fiore, grosso centro abitato della Sila
che sorse e si sviluppò in seguito alla fondazione
dell'Abbazia, denominata Florens (fiore),
per opera dell'Abate Gioacchino.
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Per
le stradine del centro storico si potranno ancora
incontrare, molte donne sangiovannesi con il costume
tradizionale, gonna di broccato nero pieghettata,
il giubbetto di velluto fortemente scollato, la
camicia ricamata ed il bianco copricapo inamidato,
l'abito è completato da gioielli di fattura
locale. Si consiglia una visita alla Scuola
Laboratorio dei tappeti. Esaurita la visita,
per il bivio che conduce al lago Ampollino dopo
circa 12 km si arriva alla diga.
Proseguendo
si raggiunge, in successione, prima il bivio di
Trepidò, quello di Spineto, di Bocca di Piazza,
di Colle Ascione e poi il bivio di Quaresima nei
pressi delle sorgenti che alimentano il lago Arvo,
per lare tappa a Lorica. Altra località turistica,
da dove si può ammirare il lago Arvo
circondato da meravigliose pinete.
Ora si fa visita al complesso Cavaliere
Botte Donato (impianti e piste da sci).
Il ritorno per Camigliatello, si fa attraverso il
bivio Rovale toccando Silvana Mansio,
uno dei primi insediamenti spontanei per villeggiatura
e per la SS 107, si arriva a Camigliatello.
Lago
Arvo (alt. 1278)
In località Nocelle di San Giovanni in
Fiore.
Artificiale
con superfìcie kmq 8.
Invaso
di 84 milioni circa di metri cubi d'acqua.
Realizzato
nel 1926-32, idroelettrico.
Diga
1.280 m, h. 27 m.
Vi
confluiscono i fiumi: Arvo, Capalbo e i torrenti
Melillo, Cavaliere, Pugliese e Rovalicchio. Collegato
al lago Ampollino mediante condotto/galleria l.
6.250 m.
Inaugurato
il 28 maggio 1932.
Lago
Cecita o Mucone (alt. 1230)
In località Vaccarizzi di Spezzano della
Sila.
Artificiale
con superfìcie di kmq 13.
Invaso
di 108 milioni circa di metri cubi d'acqua.
Realizzato
nel 1950-55, idroelettrico.
Diga
1.270 m, h. 93 m.
Vi
confluiscono i fiumi: Mucone, Vaccarizzi, Cecita.
Mediante condotto/galleria 1.14 km, sono alimentate
le centrali elettriche di Acri e Bisignano.
Camigliatello
Silano - Dotata della nuovissima
ovovia con cabine chiuse a sgancio automatico,
gestiti dall'ARSSA. Cabinovia Tasso - Monte
Curcio. Quota partenza 1.368 m, arrivo 1.765
m. Lunghezza inclinata 1.809 m. Dislivello
397 m. Tempo percorrenza 6,22. Velocità
di esercizio 50 m/s. Portata ora 1.800 p/s.
L'impianto
è aperto tutto l'anno dalle ore 9,00
alle 16,00. Alla stazione di partenza (località
Tasso) rifugio con sala bar, pronto soccorso,
servizi. Sul piazzale nolo sci, abbigliamento
sportivo e paninoteca. Alla stazione di arrivo
rifugio Monte Curdo sala bar, tavola calda
e servizi.
Seggiovia Tasso - Monte Curcio. Quota partenza
1.368 m, arrivo 1.785 m. Lunghezza inclinata
1.880 m. Dislivello 400 m. Portata ora 600
p/s. L'impianto è aperto tutto l'anno
dalle ore 9,00 alle 16,00. Piste: Blu, 2.220
m. Rossa, 2.050 m.
Località
Fallistro (alt. 1348) -
Da scavato e/o luogo oscuro. Località
nelle vicinanze di Croce di Magara. E un'area protetta,
dove è possibile ammirare, un gruppo
di pini secolari chiamati I Giganti della Sila che
risalgono al 1450, l'area è gestita dal Corpo
Forestale dello Stato. La Riserva è visitata
annualmente da migliala di turisti da tutto il mondo.
Località Fossiata
(alt. 1405) - Più fosse
e/o vallo; località del Comune di Spezzano
della Sila. Ricadente nel Parco Nazionale della
Sila, è il più bel bosco della
Sila Grande, dove la flora e la fauna sono
ancora allo stato selvatico. L'area costituisce
un buon complesso forestale fatto di grandi
pinete misto pino laricio e faggio. La zona
è attrezzata con molte aree pic-nic, nelle
vicinanze di ruscelli di acqua limpidissima.
Vicinissima al lago Cecita, attraversata
dalla panoramica SS 177 che porta sul mare Jonio.
Lorica slm
1315 - Dal latino Lòrica (corazza, scudo
di difesa). Località nei Comuni di San Giovanni
in Fiore e di Pedace, ai piedi di monte Botte Donato
(1929 m), incastonata in una vallata che contorna
il lago Arvo. Centro turistico molto frequentato
per essere rimasto quasi vergine. Località
con una buona ricettività: alberghi, camping,
ristoranti, botteghe d'artigianato e di prodotti
tipici. Stazione di sport invernali con il suo complesso
Valle del Cavaliere - Botte Donato, e la nuova pista
di bob adiacente al piazzale della bionvia.
Silvana
Mansio slm 1473 - Villaggio
sorto nel 1932, località nel Comune
di Serra Pedace, immerso in suggestive pinete,
oggi centro turistico, visitato da chi ha
voglia di trascorrere delle giornate a contatto
con una natura incontaminata e di straordinaria
bellezza, il villaggio è vicinissimo
a Lorica e ai suoi impianti di sport invernali
e alle meravigliose rive del lago Arvo.
Il
nome gli deriva da permanere in Silva.
Croce
di Magara slm 1339 - Dal greco (grande
incrocio). Località nei Comuni di Spezzano
Sila e Spezzano Piccolo. Villaggio poderale sorto
in seguito alla riforma agraria, oggi nota località
d'interesse turistico ambientale per la sua vicinanza
alla riserva di Fallistro I Giganti della Sila.
Ha una buona ricettività alberghiera ed è
collegata a Camigliatello Silano sia dalla ex SS
107 panoramica che dalla comodissima Superstrada
Paola Crotone. In inverno si pratica lo sci di fondo
su una pista naturale che arriva alla riserva di
Fallistro.
Botte Donato
slm 1928 - Monte che prende il nome da
resti di doghe (strisce di legno per la costruzione
di botti), che un carbonaio di nome Donato, di Serra
Pedace, abbandonò per l'inclemenza del tempo.
Località posta nel Comune di Serra Pedace,
è il monte più alto della Sila dove
la neve resiste per molti mesi. Vi si giunge mediante
la suggestiva strada delle Vette, che parte dal
Valico di Montescuro e arriva fino a Lorica.
Moccone
slm 1306 - Da Mucone fiume dove furono trovati i
resti di mucca. Località del Comune di Spezzano
0della Sila. Uno dei primi villaggi turistici dell'intero
Altipiano Silano. Luogo di tappa e di sosta per
i primi visitatori e trasportatori di legname. Attraversato
dalla prima SS 107 Cosenza - San Giovanni in Fiore,
è oggi un
villaggio turistico, collegato con gli impianti
di sci di Monte Curcio, e quelli del complesso La
Pagliara.
Montescuro
slm 1633 - Quasi sempre avvolto da fitta nebbia.
Nei pressi del Valico è posta una Croce in
metallo, quale testimonianza perenne del silenzio
e delle profonde notti silane. Sul monte i ripetitori
della Rai e la Stazione Meteorologica dell'Aeronautica
Militare con un complesso di villeggiatura per le
famiglie dei militari. Sul Valico è posto
un Cippo a memoria di Nicola Misasi, insigne letterato
cosentino cantore incomparabile della Sila. Dal
Valico, si può imboccare la Strada ex 107
panoramica che giunge a Spezzano della Sila.
Fago del Soldato
slm 1450 - Località del Comune di Celico.
Attraversata dalla prima Strada Statale 107 Paola
Crotone. Insediamento turistico spontaneo per le
bellezze naturalistiche e perché sosta obbligata,
qualche decennio fa, dai trasportatori di legname
e per quanti si recavano in Sila. La denominazione
deriva da una leggenda: di uno scontro tra un brigante
ed un militare, il soldato fu trovato morto sotto
un albero di faggio (Fago). Oggi è meta di
molti appassionati di sport invernali, per la sua
vicinanza al complesso sportivo La Pagliara:
nuovo impianto, piste anche illuminate e innevamento
artificiale con cannoni. A valle, in un caratteristico
rifugio di montagna, bar e ristorante con cucina
tipica locale e internazionale. Seggiovia alt. 1.650.
Piste: Rossa e Blu.
HOTEL
RISTORANTE COZZA - Via Roma, 85 - 87052 - Camigliatello
Silano - (Cosenza) - Italy
Tel. e Fax 0984/578034 * Tel. 0984/579235 - 579234